Come porsi obiettivi vincenti. Obiettivi SMART

Obiettivi SMART

Il primo passo per vincere nello sport, e non solo, è quello di avere ben chiaro il traguardo.

Bisogna assolutamente porsi degli obiettivi in maniera corretta. Da vincenti!!!

Senza porsi degli obiettivi chiari, l’allenamento è quasi inutile. Quando la mente si concentra su un’azione ( un allenamento, una seduta di coaching con il proprio mental coach, una visione di un filmato di tattica, ecc…) deve assolutamente sapere perchè lo sta facendo e quali benefici gli darà in prospettiva del proprio traguardo.

Per fare una metafora, un atleta senza obiettivi chiari è come una nave che naviga senza una destinazione, naviga nel mare aperto e non sa quando e se attraccherà mai in qualche porto.

Per vincere, inoltre, è necessario che gli obiettivi vengano posti in maniera corretta.

Bisogna imparare a porsi obiettivi SMART.

In giro per la rete si trova il seguente significato di SMART ( Specifici, Misurabili, Accessibile, Realistici, Tempificati). Nel mio modello, invece l’accessibilità sta nella raggiungibilità come è facile vedere nel pdf che puoi scaricare a fine articolo. Quello che va assolutamente aggiunta è la motivazione. Gli obiettivi devono essere AMBIZIOSI.

Quindi il MIO significato dell’Acrostico SMART è Specifici, Misurabili, Ambiziosi, Realistici, Tempificati.

Come costruire un obiettivo SMART.

  • Specifici e in positivo.
    Un obiettivo per essere ben posto non può essere generico. Inoltre, l’obiettivo va formulato in positivo. Il nostro inconscio non riesce ad elaborare le negazioni. Ad esempio  “Non devo avere paura” è una frase che fa concentrare sulla paura. “Devo essere coraggioso” è una frase che fa concentrare sul coraggio. Analiticamente presentano lo stesso significato, ma portano a due risultati diametralmente opposti.
  • Misurabili.
    Quando un obiettivo è misurabile ha il vantaggio di sapere precisamente quanto manca e precisamente in che momento è stato raggiunto.
  • Ambiziosi.
    Un obiettivo che non si pone al di sopra dei propri limiti non motiva. Bisogna osare e bisogna porsi obiettivi che ci facciano progredire e migliorare.
  • Realizzabili.
    Per far si che un obiettivo sia motivante, deve essere Ambizioso ma anche realizzabile. L’atleta che non pensa di poter raggiungere l’obiettivo che si è posto, non lo raggiungerà e costruirà convinzioni depotenzianti. L’atleta che invece si pone un obiettivo ambizioso ma che pensa raggiungibile, allora troverà tutte le risorse dentro di se per raggiungerlo e una volta realizzato, creerà convinzioni potenzianti e migliorerà anche la sua autostima.
  • Tempificati.
    Ovviamente l’obiettivo deve avere una data di scadenza altrimenti non è ben posto. Anche in questo caso la data di scadenza deve essere ambiziosa ma realizzabile.

Esempi di obiettivi mal posti ed esempi di obiettivi posti correttamente.

Obiettivi posti male:

  • Voglio dimagrire così correrò più veloce.
  • Devo essere più veloce, saltare più in alto, calciare più forte, sbagliare meno tiri, ecc…
  • Devo essere più concentrato, più motivato, ecc…

Obiettivi ben posti

  • Perdere 3 Kg entro 1 mese e correre il 2% più velocemente.
  • Abbassare il mio primato dei 100 mt di 5 cent di secondo entro 6 settimane.
  • Saltare 5 cm in più da fermo e 8 cm in più in terzo tempo, entro 2 mesi.
  • Vincere un torneo di serie A in questa stagione e fare almeno 4 piazzamenti nei primi 8.

 

L’ultimo passo per porre obiettivi straordinariamente potenzianti e che ci trascinano verso la vittoria è quello di SOGNARE!!!

Osare è da campioni!

Per aiutarti nel motivante lavoro sugli obiettivi ho pensato che ti sarebbe piaciuto scaricare un file in PDF con la mappa mentale dell’immagine in alto.

Scarica la mappa mentale “Come porsi obiettivi vincenti. Obiettivi Smart”

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