Il potere delle domande. Trasforma la tua vita!

Le domande rappresentano il processo mentale principale che utilizziamo per gestire i nostri pensieri. Pensare può essere visto come l’atto di porsi domande e trovare le risposte.

Cerchiamo risposte alle domande che ci poniamo o che ci pongono gli altri anche inconsapevolmente. Infatti, il nostro inconscio troverà sempre una risposta adeguata ad una domanda posta. La ricerca anche per giorni finché non trova una risposta che reputa buona.

Quindi anche se utilizzassimo una domanda solo come un’imprecazione, ad esempio: “perché capitano tutte a me?” il nostro inconscio cercherà una risposta adeguata. Ovviamente le risposte possibili sono tutte improduttive ( “perchè me lo sono meritato”, “perchè sono sfortunato”, ecc…) e ci fanno sentire emotivamente molto peggio e conseguentemente ci fanno restare ancorati al problema che stiamo vivendo.

Questo processo vale sempre. Vale sia per le domande improduttive che per le domande produttive. Vale sia se siamo noi a porci la domanda sia se a porre la domanda sia un’altra persona, o arrivi dall’esterno ( radio, tv, libro, post, ecc…)

1) Il potere delle domande.

Le domande hanno un potere straordinario che possiamo riassumere nel seguente elenco:

  • Indirizzano il nostro focus ( su cosa ci concentriamo )
  • Stabiliscono la qualità delle soluzioni che troviamo alle nostre questioni
  • Influenzano i nostri stati emozionali ( sia per le emozioni positive che per quelle dolorose)
  • Incidono sulla qualità del nostro lavoro ( vale in ogni ambito della vita)

In poche parole come dice Anthony Robbins:

La qualità della nostra vita
dipende dalla qualità delle domande che ci poniamo!

2) Come sfruttare il potere delle domande?

Per utilizzare al meglio il potere delle domande bisogna capire bene la differenza tra domande produttive e domande improduttive:

DOMANDE IMPRODUTTIVE

Sono tutte le domande che non ci aiutano nel nostro intento, quelle che ci fanno concentrare su aspetti improduttivi. Generalmente sono le domande che ci fanno restare ancorati ad un problema e spesso iniziano con il “perché”.

Esempi di domande improduttive:

  • Perché capitano sempre a me?
  • Perché sono sempre così sfigato/a?
  • Perché non riesco a portare a termine questo progetto?
  • Perché ogni volta che succede quello provo ansia ( o qualsiasi altra emozione )?
  • Perché per stare tranquillo devo per forza…?

Ovviamente alcune volte ha senso porsi domande con il “perché”. Si chiamano “domande di analisi” e servono per analizzare lo stato dell’arte di una situazione. L’importante è bilanciare correttamente queste domande. Per una corretta gestione delle situazioni è necessario dedicare alle domande di analisi al massimo il 15-20% e il resto del tempo dedicarlo alle domande rivolte alla ricerca delle soluzioni.

DOMANDE PRODUTTIVE:

Le domande produttive sono quelle che ci aiutano, attraverso la ricerca della risposta, a fare un passo in avanti verso i nostri desideri. Sia che si tratti di raggiungere un obiettivo, sia che si tratti di entrare in uno stato d’animo particolare ( o uscirne da uno indesiderato ).

Queste domande iniziano generalmente o con “come posso” o con “Cosa…”

Esempi di domande produttive:

  • Cosa posso imparare da questa situazione?
  • Cosa c’è di buono in questo?
  • Come posso utilizzare questa situazione a mio vantaggio?
  • Cosa posso fare per rendere l’apprendimento più efficace, più veloce e divertente?
  • Come posso trasformare questa sensazione di ( emozione dolorosa ) in una sensazione di ( emozione positiva )?
  • Come posso divertirmi mentre lavoro?

3) Altre tipologie di domande produttive:

Esistono tante altre tipologie di domande produttive, in questo articolo ho deciso di inserire tre esempi tratti da un libro di Anthony Robbins “Come Migliorare il Proprio Stato Mentale, Fisico, Finanziario”:

  1. Domande per risolvere le questioni ( problemi)
  2. Domande del mattino
  3. Domande della sera

DOMANDE PER RISOLVERE LE QUESTIONI

  • Cosa c’è di buono in questa situazione?
  • Cosa non è ancora perfetto?
  • Che cosa sono disposto a fare per rendere la situazione come la voglio?
  • Che cose sono disposto a non fare più per rendere la situazione come la voglio?
  • Come posso rendere piacevole il processo per rendere la situazione come la voglio?

DOMANDE DEL MATTINO

  • Che cosa nella mia vita mi rende più felice?
  • Che cosa nella mia vita mi eccita oggi?
  • Che cosa nella mia vita mi rende fiero oggi?
  • Che cosa nella mia vita mi rende grato oggi?
  • Che cosa nella mia vita mi rallegra di più oggi?
  • In che cosa sono impegnato nella mia vita oggi?
  • Chi amo? Chi mi ama?

DOMANDE DELLA SERA

  • Che cosa ho dato agli altri oggi?
  • Che cosa ho imparato oggi?
  • In che misura ho contribuito ad aumentare la qualità della mia vita?
  • In che modo posso utilizzare la giornata trascorsa come un investimento per il futuro?

4) Conclusioni: Domande, sistema di valutazione e Azione

Le domande, in definitiva, sono il sistema di valutazione che utilizziamo per vivere. Le utilizziamo continuamente e non solo razionalmente ma anche inconsapevolmente. Senza imparare a porsi domande produttive difficilmente è possibile raggiungere traguardi importanti. In definitiva imparare a porre le domande produttive è fondamentale.

Ovviamente, non puoi passare troppo tempo solo a porti domande e trovare risposte, rischierai di restare troppo su un livello “mentale”.

Se vuoi ottenere risultati straordinari devi sfruttare le risposte trovate per fare: AZIONE, AZIONE, AZIONE,…, AZIONE!

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