Umile si, Modesto mai!

Nello sport come nella vita, l’atteggiamento può fare la differenza, sia in positivo sia in negativo. Delle tante sfaccettature dell’atteggiamento mentale oggi mi voglio soffermare sull’essere umile, modesto e sulla falsa modestia.

Io seguo il motto, “umile si, modesto mai!”.

Lo so che la nostra cultura, anche religiosa, ci vuole persone modeste. Non solo modeste dal punto di vista dei risultati ma anche modeste dal punto di vista dell’atteggiamento. Anzi è più accettato e ben visto un “falso modesto” che chi pensa e afferma di essere bravo a far qualcosa.

Ma ti voglio analizzare bene queste tipologie di atteggiamento e voglio spiegarti perchè un vincente è umile ma non è mai modesto.

Umiltà come segno di forza e di miglioramento.

Le persone che restano umili, anche quando crescono ( in conoscenza e successo ), sono quelle che dimostrano la propria forza. Infatti, quando una persona non ha la necessità di pregiudicare e ascolta qualsiasi persona, valutando serenamente cosa può imparare da quella situazione, è destinata al successo e mostra una forte autostima. Non si può vincere, nello sport e nella vita, senza imparare continuamente e senza essere umili.

Il secondo punto a favore dell’essere umili nei confronti della vita e delle persone che si incontrano, è che questo atteggiamento è fondamentale per poter imparare. Imparano più velocemente i bambini soprattutto perchè non pregiudicano e non hanno ancora delle sovrastrutture mentali. I bambini sono umili e curiosi. Chi riesce a mantenere questo atteggiamento anche in età adulta, riuscirà a imparare e a formarsi a velocità straordinarie e con risultati straordinari. Anche quando incontriamo gente che, palesemente, ne sa meno di noi, essere umili permette di imparare da qualsiasi situazione.

La modestia è un freno pericoloso.

Le persone, che per paura o per cultura ( purtroppo anche religiosa ), si comportano con un atteggiamento di modestia sono destinate a fallire. Spesso, perdono grandi occasioni e perdono fiducia in se stessi. La modestia è quel dannoso atteggiamento che ci fa negare, per paura o per essere accettati in gruppo, le proprie capacità. Insomma ci fa negare di saper fare qualcosa.

Quando si è forti della convinzione di saper fare qualcosa e di saperla fare bene, è fondamentale essere pronti ad ammettere la propria bravura e a proporci li dove è necessario. Quando si afferma, a voce alta, la propria capacità si rafforza ulteriormente la propria convinzione, si migliora dal punto di vista dell’atteggiamento e migliorano, conseguentemente, anche i risultati. Al contrario, quando si nega, una propria capacità si sta intaccando la convinzione che la supporta.

Purtroppo, molti si comportano con un atteggiamento modesto, per paura di essere considerati presuntuosi, e del giudizio degli altri. Ma è meglio comportarsi per piacere a se stessi che per piacere, necessariamente, agli altri. Così bisogna accontentarne solo uno.

La falsa modestia è subdola e perdente.

Il peggior atteggiamento, in questo ambito, è quello della falsa modestia. Cioè, per essere accettati e benvoluti dalle persone di un gruppo, si nega una propria capacità così da farsi incoraggiare  e per generare frasi tipo: “ma non è vero, tu sei bravo a fare …”, “non buttarti a terra, a me sembra che tu sia bravo…”, “ma che bravo ragazzo non si monta la testa”.

Il problema principale, con la falsa modestia è che oltre a ingannare le persone per farsi accettare, ci si mette in una situazione dove non è necessario dare il meglio di se. Inoltre, spesso, questo atteggiamento porta a creare, dentro di se, la convinzione: “se vinco non mi accetteranno più”, con la conseguenza di dolorosi e pericolosi sabotaggi .

L’atteggiamento giusto: “umile e non modesto!”

Ovviamente, infine, posso affermare che se vuoi essere un vincente, devi essere umile e mai modesto. Se pensi si esser bravo a far qualcosa, ammettilo con te stesso e con gli altri, ma resta umile ad ascoltare anche cosa pensano le altre persone.

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1 COMMENTO

  1. L’umiltà rende le persone migliori.
    Specialmente nello sport. Conferisce serietà, stima e rispetto.
    Chi non mostra umiltà, credendo di saperla sempre più lunga degli altri è una persona poco avvicinabile e frena anche la crescita perché non considera e non valuta le opinioni degli altri.
    La giusta umiltà rende grandi le persone.

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