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Vuoi diventare un Mental Coach? Impara ad ascoltare!

ascoltaro attivoLa differenza tra un Mental Coach Efficace e uno mediocre, è la capacita di ascoltare!

Può sembrarti strano ma la capacita di ascoltare non è così comune. La maggioranza delle persone a mala pena sente quello che gli altri dicono. E per mia esperienza, purtroppo, molti Mental Coach, non fanno eccezione.

Purtroppo, nella maggioranza dei casi, quando si parla con un’altra persona o con altre persone, si è molto concentrati a pensare quello che bisogna dire e come dirlo. Questo accade nel gruppo di amici, tra soci in affari, nel rapporto di coppia, nel rapporto con i figli, con i genitori, ecc…

Questo accade anche nel rapporto Mental Coach e atleta, o più in generale con l’assistito.

Molti Professionisti, devo dire soprattutto alle prime armi, non seguono la regola Aurea della coaching ben fatta. Quella di ascoltare attivamente.

Cosa significa Ascoltare Attivamente?

Ascoltare significa recepire le informazioni che ci vengono trasmesse dall’interlocutore. Per capire cosa significhi e come effettuare un Ascolto Attivo è necessario capire in che modo una persona comunica.

Esistono vari modi di comunicare, alcuni consapevole, alcuni inconsci.

Comunicazione consapevole:

La comunicazione consapevole è soprattutto fatta attraverso le parole per la maggioranza delle persone, e da parole + paraverbale + nonverbale per chi ha studiato comunicazione persuasiva.

Comunicazione inconsapevole:

Questa comunicazione, che io reputo davvero interessante, non mente. Dice davvero quello che vuole comunicare o che vuole non comunicare ( nascondere ) l’interlocutore. Generalmente è costituita da paraverbale, nonverbale ed emozioni.

Tutti noi, anche i più bravi comunicatori presentano una comunicazione consapevole e una inconsapevole.

Un Ottimo Mental Coach, che segue il Metodo “Vinci con la mente … e con il cuore” , presta attenzione alla comunicazione consapevole e presta particolare attenzione alla comunicazione inconsapevole. Da quest’ultima riesce a carpire davvero quello che la persona che ha davanti comunica.

Quindi per Ascoltare Attivamente bisogna:

  1. Porre completa attenzione sull’interlocutore
  2. Bisogna ascoltare con orecchie, occhi e con l’istinto ( per la parte emozionale )
  3. Bisogna porsi in una condizione di totale apertura ( zero pregiudizi o idee precostituite )

Tutto qui? Si tutto qui!

Per raggiungere ottimi livelli bisogna, comunque, studiare ed esercitarsi moltissimo. Studiare sia le tecniche di comunicazione che il linguaggio del corpo, sia la gestione emozionale che l’uso delle domande produttive, ecc…

Non è facile, me ne rendo conto, ma è fondamentale per chi vuole intraprendere questa professione.

Infine ecco gli errori comuni che fanno le persone nell’Ascolto.

I Killer dell’ascolto attivo

Esistono alcune abitudini e atteggiamenti che rovinano l’ascolto attivo. Vediamo le più pericolose:

1° Killer dell’ascolto Attivo: Paura di non saper che dire

Quando si prova paura, per una qualsiasi ragione, siamo portati a concentrarci su noi stessi per risolvere la questione. Se poi la paura è legata a quello che dobbiamo dire, rischiamo di sentirci inadeguati e non prestiamo un’attenzione completa nell’ascolto. Succede che carpiamo qualcosa e ci facciamo velocemente un’idea ( spesso incompleta o non corretta ). Spesso ci perdiamo moltissime informazioni preziose.

2° Killer dell’ascolto attivo: La chiusura mentale e il pregiudizio

Sai cos’è il pregiudizio? è quando ci facciamo un’idea prima di sentire le ragioni dell’altro. I pregiudizio crea danni. Dai più lievi come la distruzione della comunicazione ai più gravi come il razzismo.
Per ascoltare attivamente bisogna avere la mente sgombra da idee precostituite e dai pregiudizi. Bisogna avere la mente aperta ad accogliere le informazioni preziose che ci stanno comunicando.

3° Killer dell’Ascolto Attivo: L’ignoranza o un’insufficiente conoscenza

Io sono decisamente rigido su questo punto. Un Mental Coach deve amare lo studio. Più conoscenze ha nel settore che opera (sport, business, life coaching, wellness, ecc…) e più è capace ad ascoltare e a “guidare” il suo assistito verso il successo. Non amo chi si definisce un Mental Coach a 360°, ma mi piace la specializzazione.

4° Killer dell’Ascolto Attivo: L’Ego

Questo è davvero pericoloso. L’idea di voler avere ragione è devastante. Rovina rapporti umani e non permette di ottenere grandi risultati nella comunicazione. Bisogna spegnere l’Ego, bisogna non solo rispettare le idee e le emozioni altrui, ma è fondamentale essere liberi e aperti ad ogni comportamento, anche se va contro i nostri valori. Ogni persona decide per se, ogni persona è perfetta così com’è! Ogni persona sta vivendo la sua crescita personale e il suo personale percorso di vita.

5° Killer dell’Ascolto Attivo: la mancanza di Autostima

Senza un’ottima autostima, rischiamo di entrare in uno stato d’animo di difesa o di attacco. Se siamo sicuri di noi stessi e delle nostre emozioni, siamo aperti ad accettare gli altri per quello che sono. L’autostima è una caratteristica che ogni persona deve curare e nutrire tutti i giorni.

Conclusioni

Se vuoi intraprendere questa fantastica avventura come Mental Coach, soprattutto con il Metodo “Vinci con la mente … e con il cuore”, e lo vuoi fare davvero bene, devi imparare davvero ad ascoltare.

 

 

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