9 Pensieri Tossici che ti bloccano nella Vita!
Nella testa ti giochi la partita più importante per stabilire chi sei, chi puoi diventare, cosa puoi o non puoi conquistare e cosa provi!
La qualità dei tuoi pensieri e dei tuoi significati cambia la qualità della tua vita.
Oggi ti invito ad eliminare i 9 pensieri tossici che ti bloccano!
9 Pensieri Tossici che ti bloccano: Libera il tuo Potenziale con Vinciconlamente
Nella mente giochiamo la partita più importante della nostra vita. I pensieri a cui decidiamo di dare peso determinano chi siamo, chi possiamo diventare e cosa possiamo realizzare. La tua mente ha il potere di distruggere o di edificare: tutto dipende dai tuoi modelli di pensiero.
Spesso cadiamo nella trappola dell’incapacità appresa: non siamo davvero incapaci, ma abbiamo imparato a crederlo attraverso schemi mentali improduttivi. Ecco i 9 pensieri tossici da eliminare immediatamente per smettere di sabotarti:
- 1. “Non c’è più tempo” o “È troppo tardi”: Questo pensiero genera ansia e pressione. Il segreto è bilanciare obiettivi ambiziosi a lungo termine con obiettivi realizzabili nel breve periodo.
- 2. “Non sono portato per…”: Le neuroscienze dimostrano che non esistono persone “portate” o meno; esistono solo abilità sviluppate o non sviluppate attraverso le giuste strategie e il tempo.
- 3. “Non sarò mai come lui/lei”: Il confronto è inutile perché siamo tutti biologicamente unici. Come dice la metafora, non puoi valutare un pesce per la sua capacità di arrampicarsi sugli alberi: esalta le tue unicità invece di scimmiottare gli altri [4].
- 4. “Non ci riuscirò mai”: Se ripeti questo pensiero come una sentenza, la tua mente ci crederà e ti saboterà anche quando cercherai di agire.
- 5. “Sono sfortunato”: La fortuna e la sfortuna si compensano solo quando fai molte azioni. Gli audaci sono “fortunati” perché agiscono così tanto da essere pronti quando arriva l’occasione giusta.
- 6. “Io sono fatto così”: Questa è la più grande autolimitazione. Tu non “sei” fatto così; hai caratteristiche che puoi trasformare e migliorare applicando le giuste strategie.
- 7. “Io sono…” + etichetta negativa (ansioso, timido, insicuro): Usare il verbo “essere” crea convinzioni identitarie limitanti. Come essere umano puoi provare ansia o insicurezza, ma puoi anche imparare a passare a stati di sicurezza ed entusiasmo.
- 8. Pensare di avere un “disturbo” invalidante: Non fidarti di test superficiali; un disturbo deve essere diagnosticato da un medico. Anche in presenza di difficoltà (come dislessia o ipoacusia), queste possono essere trasformate in punti di forza unici, come capacità di concentrazione superiore o lettura del linguaggio del corpo.
- 9. Crearsi degli alibi: Ogni volta che dai la colpa a fattori esterni, stai distruggendo il tuo potere personale.
