Come motivare un demotivato

Si può motivare un demotivato?
In alcuni casi SI! Esistono tecniche di motivazione, che possono imparare ad utilizzare praticamente tutti. Ma non è facile!
Nella motivazione la porta si apre sempre da dentro. Se una persona rifiuta “la motivazione” difficilmente è possibile innescarla.

Partiamo dalle definizioni:
Motivazione = motivo, o un perché, che spinge all’azione
Motivare = scoprire questo motivo, o perché.
Motivatore = Colui che aiuta a trovare i motivi o i perché che spingono all’azione. Colui che innesca la motivazione interna dell’altro.

Motivazione interna (o intrinseca): Motivazione che parte da dentro, i motivi o i perché sono personali.
Motivazione esterna (o estrinseca): Motivi o stimoli esterni che spingono all’azione.
La motivazione interna è molto più potente di quella esterna. La motivazione esterna funziona solo quando la persona è predisposta alla motivazione, la motivazione interna funziona sempre.

Se preferisci guardare il video, eccolo:

Chi sono i motivatori?

Sono i genitori, gli allenatori, alcuni atleti, i manager, gli imprenditori, leader di un gruppo, o chiunque voglia convincere qualcuno a fare qualcosa.

Il grande motivatore sviluppa 3 abilità:

1 – Rafforza l’autonomia della persona che sta motivando
2 – Innesca la motivazione interna
3 – Impara molte strategie di motivazione diverse come:

  • comunicazione persuasiva
  • ragionamento logico (la logica dell’interlocutore non la propria)
  • Stimoli esterni
  • Tecniche di sviluppo della motivazione interna
  • I 5 perché
  • e tante altre …

Come abbiamo visto ci sono numerose strategie per motivare un demotivato, ma la Tecnica speciale è:

La tecnica dei 5 perché

Mettiamo il caso che la persona che abbiamo di fronte non vuole compiere una determinata azione. La strategie dei 5 perché funziona (didatticamente) nel seguente modo:

1° Domanda: “Perché per te è importante compiere questa azione?”
Generalmente su questa 1° domanda la persona che hai di fronte non risponde in maniera esaustiva o tergiversa addirittura con una risposta tipo “mi facilità la vita”.

2° Domanda: “Perché compiere questa azione ti facilità la vita?”
A questo punto dovrà argomentare un po’ di più con frasi tipo:”mi facilità la vita perché non litigo con gli altri e sono più tranquillo”

3° Domanda: “Perché è importante per te restare tranquillo e perché è importante non litigare con gli altri?”
In questo modo l’interlocutore deve necessariamente approfondire.

4° Domanda:”…”
5° Domanda:”…”

Continuare con le domande finché non esce qualche risposta davvero profonda e che parla di emozioni personali o la soddisfazione di un bisogno personale, come ad esempio: “Perché sarei fiero di me stesso”.
A quel punto il tuo interlocutore ha iniziato a trovare un Perché forte che lo spinge all’azione. Questa è una strategia per innescare la motivazione interna!

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