Come vincere l’ansia da prestazione

Ti capita mai prima di una sfida di essere agitato o agitata?
Ti capita di provare quella sensazione di possibile pericolo o che qualcosa potrebbe andare storto?
Molto probabilmente hai provato ansia da prestazione!
Tranquillo sei in ottima compagnia. Moltissime persone sperimentano l’ansia. Questa emozione è stata fondamentale per l’uomo per sopravvivere e per prevedere se nell’ambiente fossero presenti delle minacce!

Scommetto che ti piacerebbe scoprire come superare l’ansia da prestazione. Infatti, molti non lo sanno, la si può superare l’ansia da prestazione se si seguono degli esercizi ben specifici che saranno argomento di questo articolo.

Ma se vuoi davvero fare un salto di qualità è necessari scoprire come vincere l’ansia da prestazione!
Infatti superarla rappresenta un passo in avanti, mentre vincerla significa imparare a gestire bene questa emozione senza che rappresenti più un problema

Se hai una strategia tutta tua o hai qualche domanda specifica, scrivimi nei commenti.

Se non vuoi leggere e preferisci guardare il video eccolo:

L’ansia è un’emozione che non ci accade e non dipende da fattori esterni ma la “creiamo” noi grazie ad alcuni processi mentali spesso inconsci.
Non si può guarire dall’ansia, perché l’ansia non è una malattia, l’ansia è un’emozione e bisogna imparare a gestirla. Purtroppo, gli ansiolitici, oltre ad essere inutili per la risoluzione vera della questione spesso sono più dannosi che altro.
Bisogna imparare a riconoscere i sintomi dell’ansia e le strategie necessarie per vincerla.

L’ansia da prestazione può essere provata prima di dover affrontare una sfida che ci interessa particolarmente, come ad esempio:

  • sfida sportiva – match, partita, allenamento particolare, una selezione, un provino, ecc…
  • Un esame universitario o un’interrogazione
  • un appuntamento lavorativo, commerciale, con il capo, con un cliente particolare, con alcuni dipendenti, con i colleghi, ecc…
  • Quando ci prepariamo ad un incontro con una persona speciale, in famiglia, per lavoro o una persona che ci piace o quando siamo innamorati
  • Prima di dover parlare con un genitore o con un figlio di qualcosa di molto delicato, o dopo aver fatto un casino e bisogna giustificare il proprio comportamento
  • ansia da prestazione sessuale
  • ecc…

I sintomi dell’ansia da prestazione:

Esistono 3 tipologie di sintomi che ci fanno capire che stiamo provando ansia da prestazione:

1 – Sintomi relativi alla Fisiologia

  • respirazione superficiale e accelerata
  • occhi sbranati
  • spalle ricurve e corpo che sembra volersi proteggere
  • stomaco bloccato
  • a volte anche crampi addominali o ai piedi

2 – Immagini Anticipatorie

Immaginare ripetutamente che l’appuntamento o la sfida andrà male. Questo, in generale, si chiama potere dell’anticipazione. E’ una nostra abilità innata, ma in alcuni casi la utilizziamo in maniera non produttiva.

3 – Avere Convinzioni improduttive

Trovare tutte le ragioni per cui potrebbe andar male. O essere convinti che indipendentemente dallo sforzo o dall’impegno, alla fine, la sfida andrà male.

Strategia in 4 passi per Vincere l’ansia da prestazione:

1 – Sfrutta le 2 Magnifiche F – Fisiologia e Focus
Innanzitutto è importantissimo imparare ad utilizzare la propria Fisiologia in maniera ottimale. Esiste una fisiologia dell’ansia. Dei comportamenti o posture che facilitano la creazione di questa emozione. Imparando a gestire la nostra fisiologia in maniera produttiva è possibile abbassare o addirittura eliminare la sensazione di ansia. Ad esempio: Postura aperta, respirazione diaframmale e profonda, movimenti aperti e verso l’alto, ecc…
L’altra F Magica è il Focus, in parole semplici è il “dove ti concentri”, su cosa ti concentri. Se il tuo Focus è su tutto quello che potrebbe andare storto ovviamente il tuo corpo, come autodifesa crea l’ansia, se invece ti concentri su quello che stai facendo o su una tua abilità particolare o suoi tuoi punti di forza che potrebbero aiutarti a vincere la sfida, l’ansia non serve e il tuo corpo no la crea.

2 – Allenati e studia
Il modo migliore per affrontare una sfida è essere preparato. Ci sono molti studi che affermano che le persone più allenate o che hanno lavorato di più e meglio arrivano più serene e con maggiore sicurezza alla sfida che devono affrontare, qualsiasi sia la sfida in questione.

3 – Arriva preparato mentalmente ed emotivamente alla sfida
Non è utile arrivare preparati solo sull’argomento specifico o sull’abilità utile a vincere la sfida. Bisogna arrivare preparati anche mentalmente ed emotivamente. Esistono numerosi esercizi per farlo come la ginnastica emozionale, la visualizzazione o sfruttare correttamente il potere di anticipazione.

4 – Arriva convinto di poter far bene
L’ultimo punto è quello di lavorare sulle proprie convinzioni. Arrivare convinto di poter far bene, di essere preparato e di essere pronto, aiuta ad affrontare al meglio la sfida e in situazioni del genere l’ansia non ha senso e il tuo corpo non la crea.

Strategia per l’ansia: Reset e Rifocalizza

In casi di ansia da prestazione molto forte, o particolarmente forte è necessario applicare la seguente strategia: Reset e Rifocalizza
Bisogna fare prima una interruzione di modulo emozionale per interrompere l’ansia da prestazione e poi, solo dopo che è stata interrotta, concentrarsi su un aspetto pratico, in positivo, e applicabile da subito!

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